Quasi 39 mila inserimenti previsti a Milano, Monza Brianza e Lodi

Sono 38.920 gli inserimenti nel modo del lavoro nel mese di marzo indicati dalle imprese per i territori di Milano, Monza Brianza e Lodi. E in un caso su tre si tratta di contratti stabili, di apprendistato o a tempo indeterminato. Le imprese che indicano assunzioni sono il 17% del totale dei tre territori, mentre in Lombardia la quota sale a 78.900, e a livello nazionale la stima è di circa 380 mila. È quanto emerge da una elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati dell’indagine svolta da Unioncamere-ANPAL sui programmi occupazionali delle imprese per il mese di marzo 2019.

A Milano profili più ricercati nei servizi di pulizia e alla persona

A Milano su quasi 33 mila rapporti di lavoro il 33% è con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 67% dei casi si tratta di contratti a termine. Nel 27% dei casi i programmi occupazionali riguardano giovani con meno di 30 anni. L’80% degli inserimenti programmati si concentra nel settore dei servizi, e il 31%, contro la media italiana che si attesta al 18%, si tratta di profili ad alta qualifica (dirigenti, specialisti e tecnici). I profili più ricercati sono il personale nei servizi di pulizia e alla persona (4.600), nel commercio (4.460), e nel settore turistico (3.610). Le professionalità di più difficile reperimento invece sono i tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione, i dirigenti e direttori, gli operari specializzati.

A Monza Brianza 29% delle offerte per giovani con meno di 30 anni

Sono 4.900 gli inserimenti previsti a Monza Brianza, nel 31% dei casi con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, e a termine per il 69% delle richieste. Tira soprattutto il settore dei servizi, con il 68% delle richieste, e il 29% riguarda giovani con meno di 30 anni. Si cercano laureati nel 14% dei casi, diplomati di scuola media superiore nel 39%, di scuola professionale nel 27% e di scuola dell’obbligo nel 19%. Il commercio è il settore che prevede più offerte, seguito dai servizi alle imprese e alla persona, servizi turistici, da trasporto e logistica. In 34 casi su cento le imprese dichiarano di avere difficoltà a trovare i profili desiderati.

A Lodi nel 32% dei casi le imprese hanno difficoltà a trovare il profilo adatto

Le imprese lodigiane prevedono 1.080  inserimenti, con contratti stabili nel 30% dei casi e nel 70% con contratti a termine. Il 60% delle offerte riguarda il settore dei servizi e il 14% profili high skill (dirigenti, specialisti, tecnici). I giovani sotto i 30 anni sono privilegiati nel 30% delle offerte, mentre il 9% è destinato a laureati. Nel 32% dei casi le imprese ritengono di avere difficoltà nel trovare il profilo adatto, e le professioni più difficili da reperire sono i tecnici delle vendite, del marketing e della distribuzione commerciale, e gli operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche.