I millennial italiani viaggiano all’estero, ma tagliano il budget

I millennial italiani viaggiano di più, e soprattutto oltreconfine, ma allo stesso tempo hanno ridotto la spesa per le vacanze. La tendenza quindi è quella di scegliere destinazioni europee per i proprio viaggi, poiché i millennial preferiscono dedicare più weekend a una trasferta anziché partire per un unico, e molto più costoso, viaggio a lungo raggio. Secondo Revolut, fintech europea, i viaggiatori italiani che appartengono alla fascia dei millennial tra gennaio 2018 e agosto 2019 hanno tagliato il proprio budget per le vacanze del 5% circa. Ma la percentuale di chi viaggia nello stesso periodo aumenta del 23%. 

Destinazioni europee le più gettonate

Revolut ha analizzato le abitudini di spesa e le destinazioni di viaggio dei millennial europei. E se i dati raccolti mostrano che i millennial italiani sentono la necessità di spostarsi e scoprire nuove mete devono però misurarsi con l’aumento del costo della vita. Per questo motivo le destinazioni più gettonate nel 2019 dai giovani italiani sono quasi tutte in Europa, come Regno Unito, Spagna, Francia, e Paesi Bassi, a eccezione degli Stati Uniti, una meta sempre al top per i viaggiatori italiani di tutte le età. Le destinazioni meno visitate dai millennial nostrani risultano invece Gibilterra, Nepal, Cuba, Uruguay ed Ecuador. Probabilmente a causa dei prezzi dei voli e delle molte ore necessarie per raggiungere tali mete.

Si riduce la spesa media giornaliera per le vacanze. Italiani al 3° posto tra chi spende meno

In media,la spesa media dei millennial italiani durante le vacanze 2019 è stata 40,30 euro al giorno, mentre nel 2018 era pari a 42,20 euro. Secondo Revolut il decremento della spesa è un trend riscontrato anche tra gli altri millennial europei, e riflette l’effetto dell’aumento dei prezzi, della stagnazione degli spendi e della “coda” della crisi economica del 2008. Pertanto gli italiani sono al terzo posto tra i millennial europei che spendono meno in viaggio. Spendono una cifra inferiore solo gli slovacchi (34,40 euro/giorno) e i lituani (35,80). I millennial europei che invece spendono di più sono i ciprioti (77,70), gli inglesi (68,40) e i norvegesi (60,30).

Maldive le più care, Polonia la meta più economica

Ma i dati Revolut rivelano anche i Paesi in cui i millennial italiani hanno speso di più in vacanza: primo fra tutti le Maldive, in cui la spesa media giornaliera è stata di 212,67 euro. In ogni caso, Maldive, Emirati Arabi Uniti e Bahamas sono state anche le destinazioni più costose per la maggior parte degli europei, che hanno speso centinaia di euro al giorno per poter godere di una vacanza esclusiva. Di contro, la destinazione dove i millennial italiani hanno speso di meno è la Polonia, con una spesa media di 25,25 euro al giorno. E tra i Paesi più economici in fatto di vacanze emergono anche l’Estonia e il Venezuela. Due mete in cui i millennial europei hanno speso meno denaro nel 2019.